sabato 5 ottobre 2019

Wünderkammer


È permesso?

di Norberto Gavioli

– È permesso? – Non posso nascondere questo lieve imbarazzo nell’essere invitato ad entrare. – Davvero posso? – Quasi necessitassi di una conferma davanti a questo varco che si affaccia su di un mondo incantato.
A vincere è la curiosità. Mentre cerco riferimenti familiari in questo nuovo orizzonte che si palesa, trovo le sicurezze di sempre, le stelle, compagne fedeli di ogni viaggio. Anche da sopra le nuvole sanno dirigere i passi. – Praeter duodecim signa potentissima sidera in caelo sunt: Septemtriones duo, maior et minor, qui numquam merguntur ideoque navium cursus regunt – mi ricorda Ampelio nel suo De Sideribus. Desideri. Cercarli nei sogni altrui sembra un gioco quasi impossibile.
Qui dentro muoversi non è incedere, bensì mutare. Le stanze si aprono seguendo un loro disegno, diverso per ciascun visitatore. Si cerca il proprio passo e si trova una storia, un racconto, la metamorfosi, il respiro che cambia. – Vorrei, vorrei. – La mente torna a una sera limpida di una primavera ancora fresca, allo sguardo che dall’uscio di casa si alza e scorge l’Orsa nel cielo. – Come potevo essermene dimenticato? – Il desiderio era già stato espresso. Le immagini incalzano, premono su quella membrana sottile che avvolge l’anima e l’attraversano. Sembrano un’orchestra di strumenti che suonano colori. Tante frequenze ordinate, intonate, accordate ed è così, come l’avrei sempre voluto, come se fossi io a dirigere questa sinfonia cromatica. In ogni stanza ritrovo me stesso e i sogni che avevo dimenticato.
Ho aperto l’uscio e sono entrato, c’era un atrio tondo e intorno, come piccole cappelle, si aprivano le stanze, in ciascuna è rimasto un po’ di me, a chiedermi di tornare.
Ottobre 2014


Addendum


Cara Emanuela,
che piacere vedere condensata nella tua Wünderkammer 16 l’idea che arte e scienza siano l’una ancella dell’altra. Si accompagnano con un po’ di bonaria ironia, ma anche con ammirazione. Non avrei immaginato, quando ho iniziato a divertirmi pubblicando le immagini di frattali, che potessero trovare spazio nell’opera di un'artista. Onorato di godere di questo privilegio, grazie di cuore.
Novembre 2014

Nuova opera di Emanuela Silvestri

Zafferano Zafferano - 2019